Avevo indovinato!
L’obiettivo era la Casa Bianca!!!
Maaaa…esattamente da dove pensano di entrare? Da uno dei water della residenza?
Dalla fontana in giardino?
Pensa che bello se questi sbucano in giardino e Tony che è lì davanti li vede. Potrebbe chiamare Bill e rifarsi del rimprovero appena ricevuto dicendogli di aver scoperto il luogo dell’attacco.
Miseria come si è arrabbiato Bill.
Ma poveretti, che altro potevano fare Jack e Tony? Con quello che avevano in mano, le possibilità non erano molte: tortura ed immunità…
…i due pilastri su cui si è sempre basata la risoluzione dell’emergenza del giorno.
Comunque l’avevo detto io che Tony non si era limitato a parlarci col tizio.
Ci credo che parlando del modo in cui aveva ottenuto l’informazione, Tony era un pelino sconvolto.
Cavolo, Burnett ha rifiutato l’immunità…credo sia la prima volta che succede.
Eppure non mi sembra che per lui sia una questione “ideologica”.
Quindi direi che, o è molto ben protetto, o è molto spaventato.
Ma quei Marines non potevano aspettare 2 secondi ad abbattere la porta? Jack era quasi riuscito ad ottenere l’informazione!
Damn it!
Certo che però è il massimo, la Presidente sta perorando la causa di Jack col Senatore che lo vuole in galera per l’utilizzo di metodi poco ortodossi e lui è nell’altra stanza che tortura il capo dello staff del suddetto Senatore.
Originale il modo in cui Jack ha chiuso la telefonata con la Presidente che gli ordinava di desistere!
Però non è vero che Jack è uno senza scrupoli, è gentile, quando ti tortura ti spiega esattamente gli effetti che la tortura che sta mettendo in atto avrà, o potrebbe avere, sul tuo organismo.
E così abbiamo visto nuovamente affrontato, stavolta in modo più pratico, il dilemma sulla necessità ed utilità della tortura.
I dubbi che si è posta la Prez mi sembrano pienamente legittimi, resta comunque il fatto che bisogna sempre essere sicuri di avere preso la persona giusta e che questa non stia raccontando balle per fermare la tortura.
Insomma, mi sa tanto che Jack Bauer sia la famosa eccezione che conferma la regola: la tortura va vietata, ma se sei in emergenza e ci sono numerose vite a rischio, ti manca il tempo o hai esaurito tutte le altre possibilità e hai Jack Bauer a disposizione, lascialo fare!
Non so che pensare di ciò che Jack ha urlato a Mayer, non mi ha fatto un bell’effetto, ma considerando che Jack deve essere non poco incavolato con ‘sto qui, immagino che qualunque cosa gli avesse urlato sarebbe stata comprensibile.
Tra l’altro, bell’ipocrita il Senatore, prima dice alla Prez che spera riuscirà a convivere con quanto Jack ha fatto a Burnett e poi quando Jack fa lo stesso discorso tirando in ballo i 2 aerei caduti, lo accusa di mancare di rispetto.
Da fan di X-Files ho trovato abbastanza ironico il fatto che Jack abbia accusato Mayer di essere incapace di guardare il male dritto negli occhi. In un episodio di XF lo stesso attore ha interpretato un profiler dell’FBI che dava di matto proprio per aver “guardato il male dritto negli occhi”.
Io però vorrei che mi chiarissero la posizione di Tony.
Viene considerato latitante per quanto fatto in relazione al modulo, o c’è dell’altro?
Se è solo per il modulo, non ha molto senso, Tony non sarebbe più colpevole di Bill, o Chloe (o Jack). Se invece c’è dell’altro, allora vuol dire che lo sapevano già da un po’ che Tony non era morto…com’è che la notizia è arrivata alle orecchie di Jack Bauer solo ad inizio giornata?
Comunque immagino che se parte l’attacco, non solo dovranno tirar fuori Jack dalla cella in cui lo hanno infilato, ma gli converrà anche lasciare libero accesso a Tony…soprattutto se si considera che ancora non hanno avuto il tempo di stanare tutti gli infiltrati di Juma. Per quanto ne sanno adesso, l’unità di Juma potrebbe ritrovarsi in aiuto, la metà della gente che si occupa della sicurezza alla Casa Bianca.
Però belli i piani d’attacco, una serie di carte prive di qualsiasi indicazione utile e poi un bel disegno della Casa Bianca. Devi essere proprio crucco per non capire quale sarà l’obiettivo!
Fortuna che dalla posizione di Renée dovrebbe essere facilmente raggiungibile anche a piedi (sì, presa da curiosità ho controllato su Google Earth

), visto che al momento è leggermente a corto di mezzi di comunicazione…nonché di trasporto.
Peccato solo che le toccherà perdere tempo col figlio di Dubaku. Chissà cosa farà?
Si limiterà a sfuggirgli, porterà ad una precoce fine della carriera “militare” (e non solo quella) del ragazzo, o lo convincerà a ribellarsi al suo capo, raccontandogli la verità su paparino?
Ho la vaga impressione che sarà la vicenda Dubaku a fregare Juma.
Tra l’altro, complimenti agli agenti dell’FBI di guardia all’ospedale per lo splendido lavoro. Sia ben chiaro, Dubaku lo avevo già dato per spacciato alla fine dello scorso episodio, ma non pensavo che gli addetti alla sorveglianza facessero una tale figura da pirla.
A proposito di figure da pirla…dopo la genialità della scorsa ora, stavolta Chloe non ha proprio fatto faville.
Posso capire che il sistema non le vada a genio, ma farsi fregare così da Janis!
Oltretutto lo sapeva che lì all’FBI avevano qualcuno buono, le aveva già dato del filo da torcere quando ha dovuto aiutare Jack e Tony a fuggire.
Ah, Chloe, stavolta mi hai deluso.
…e secondo me prima della fine della giornata lei e Janis si picchiano!
Considerazioni sparse…
Quindi Juma è a Washington

…
…e nonostante sia un pazzo sanguinario, apprezza i bei paesaggi.
Non so quanto duri il volo dal Sangala agli USA, ma direi che il video che sta andando in onda in Sangala è stato girato mooooolto tempo prima dell’invasione da parte degli americani…o forse lo ha girato direttamente a Washington e lo ha spedito in Sangala via mail.
Nessuna notizia di Henry Taylor.
Immagino che l’operazione stia procedendo senza intoppi.
Comunque dovrebbero avere circa altre 3 ore, quindi aspetterò prima di infilarlo nella lista dei desaparecidos.
Renée mi sembra un pelino suscettibile sull’argomento Bauer.
Povero Larry, aveva fatto una domanda assolutamente innocente e sensata e lei gli ha mangiato la faccia.
E anche a Bill è toccato cadere vittima dell’amichevole stretta al collo.
Quando Jack aveva detto di non volerlo coinvolgere per proteggerlo, ho immaginato che sarebbe entrato alla Casa Bianca ed avrebbe fatto ciò che doveva fare senza dir nulla a nessuno.
Di sicuro non mi aspettavo che gli sarebbe piombato in ufficio stendendo il Marine di guardia e puntandogli contro una pistola.
Un applauso ad Ethan per aver dato istantaneamente credito alle parole di Jack sul nuovo attacco.
Credo che sia la prima volta, che persone “in alto” non danno del pazzo a Jack salvo poi pentirsi e ricredersi dopo che è successo il casino preannunciato.
Io continuo a rimanere sulle mie posizioni in merito a dare fiducia a chicchesia, a parte un piccolo gruppo di persone selezionate, ma Ethan mi piace e tutto sommato anche Larry…spero che arrivino vivi e privi di accuse di tradimento a fine giornata.
Ma veniamo ad uno degli argomenti che mi stanno più a cuore in questo Day7…
…la salute mentale di Jack.
In realtà mi stavo riferendo all’amicizia tra Jack e Tony, ma in questo momento le due cose mi sembrano particolarmente legate.
Io sono seriamente preoccupata.
Alla fine dello scorso episodio abbiamo lasciato Jack intento a mandare Tony a quel paese e dopo neanche 10 minuti, oltre a trovarlo in giacca e cravatta, lo vediamo relazionarsi con Tony come se niente fosse: la fonte della notizia è super fidata, perché è Tony, parla con Tony come si parla ad un amico e non all’ultimo criminale raccattato per strada, il suo status di latitante diventa un semplice impedimento all’accesso in certi luoghi e gli affida compiti importanti.
Lungi da me lamentarmi per questo positivo cambiamento, anzi, mi auguro vivamente che continuino su questa strada, ma un minimo di preoccupazione è lecita, visto che da un atteggiamento incomprensibile si è passati ad un comportamento più in linea col personaggio, senza che siano intervenuti eventi particolari a spiegare il cambiamento (a meno che il buttarla sul personale da parte di Tony non abbia fatto miracoli).
Che carino Tony, finora ha evitato come la peste gli uffici governativi, ma quando Jack gli ha detto che avrebbe fatto tutto da solo, si è offerto di andare con lui.
Peccato ci fosse quel piccolo problemino dato dall’essere un ex-dipendente di Emerson.
Ma Jack ha trovato ugualmente qualcosa da fare all’amico: “…con tutta la corruzione nelle agenzie governative, sarà compito tuo fermare l’attacco.”
Ammazza, hai detto niente!
Spero che il baule di quel SUV (a proposito, ma tutte ‘ste macchine da dove saltano fuori? Le rubano all’occorrenza, o la batcaverna ha un garage super fornito?

) sia "ricco" almeno quanto il baule delle meraviglie dei SUV del CTU.
“Ci vediamo alla fine di tutto”
Io sinceramente spero che si vedano anche prima…
…soprattutto adesso che sta per cominciare l’azione.
Comunque in originale la battuta è più bella: “See you on the other side.”
| Jack_Rocks ha scritto: |
| La scena dell'interrogatorio con Brunett è stata fantastica e sinceramente non pensavo che Jack arrivasse a disobbedire agli ordini del Presidente. |
Non mi pare sia la prima volta che lo fa.
| Jack_Rocks ha scritto: |
Inoltre, per la prima volta nella storia di 24, Jack viene fatto arrestare direttamente dal Presidente degli Stati Uniti.
Questa davvero mi mancava!  |
Bè, anche nel Day4 Logan aveva ordinato l’arresto di Jack.
