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Jack_Rocks · CTU Director ·


Registrato: 15/08/06 10:39 Messaggi: 1742
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Inviato: Ven Mar 14, 2008 2:16 pm Oggetto: |
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| X Silvia ha scritto: | Era ora!
Anche se con tutto il gran parlare che si era fatto di eventi sconvolgenti all'episodio 4, quando il tipo ha detto che la bomba era pronta, mi sono immaginata cosa stava per succedere. |
Si, anch'io avevo sentito il terrorista dire che la bomba era pronta, ma sai come vanno queste cose.... All'ultimo secondo arrivano i buoni e fanno fuori i cattivi............ Solo che stavolta non è andata così e quel finale "a sorpresa" davvero non me l'aspettavo.
| X Silvia ha scritto: | Comunque, come ho detto, non è che sia piacevole, o che sia da prendere alla leggera (mio fratello ha commentato, è come se graziassero Bin Laden), però c'è da considerare il rapporto costi/benefici.
E' un po' il discorso che ha fatto anche Tom (se non sbaglio): se per ogni persona che ha ucciso può salvarne altre 10 allora forse ne vale la pena. |
Si, il paragone di tuo fratello è calzante ed è proprio per questo che c'erano delle remore nel consentirgli la grazia, considerando il suo passato.
Dina Araz era certamente una terrorista ma era solo una "cellula" (la vera mente era Marwan).
Comunque ad un certo punto (mi sembra Tom?) dice qualcosa che fa capire come il fatto di collaborare con Al-Assad servirà anche da esempio per coloro che lo seguono in terra natìa. Quindi in realtà questo accordo (mai avuto prima) viene fatto con la sola intenzione di trarne benefici futuri.
| X Silvia ha scritto: | Ma alla fine, quello che mi ha lasciata un po' perplessa è stata la reazione di Jack.
Faccio fatica a spiegarlo, però secondo me c'era qualcosa "fuori posto". |
Uhmmm.... a quale reazione di ti riferisci.
| X Silvia ha scritto: | Sì, certo...questa cosa però fa un po' ridere se si considera che Wayne aveva "accettato compromessi" con un terrorista fino a 2 minuti prima.  |
Hehehe... vero. Però Fayed è un terrorista di "serie B" con ambizioni da "serie A"
E comunque l'accordo non sarebbe emerso alla luce del giorno......
| X Silvia ha scritto: | Comunque come ho detto il problema principale è che c'è stato qualcosa nella reazione di Jack che non mi ha convinto.
Magari a seguito di ripetute visioni, riuscirò anche a capire cos'è.
...o a cambiare idea.  |
Mi stai davvero incuriosendo...... se riesci ad inviduare la scena fammelo sapere!!
| X Silvia ha scritto: | In ogni caso Curtis ci ha veramente fatto una figura gramissima, soprattutto di fronte a Jack.  |
Per non parlare del fatto che sarebbe andato contro gli ordini diretti del Presidente degli Stati Uniti!!! Come diavolo gli è saltato in testa di fare una strunzata del genere???? Boh!!
| X Silvia ha scritto: | Effettivamente io sono rimasta un po' così.
Magari voleva essere un momento divertente per stemperare la tensione, ma io l'ho trovata abbastanza fuori luogo. |
DECISAMENTE fuori luogo!!!
| X Silvia ha scritto: | Alla faccia!
Probabilmente è stato persino peggio che dover uccidere Chappelle a sangue freddo.
Anche perchè Curtis non era uno qualsiasi...pur non essendo amici, lui e Jack avevano lavorato spesso assieme negli ultimi anni, quindi un minimo di legame tra i due si era creato. |
A parte quella volta dove Jack stava quasi per soffocarlo, in macchina!!
Scherzi a parte, deve essere stato durissimo per Jack (e infatti la sua reazione è stata eloquente)
| X Silvia ha scritto: | Perchè nel tuo commento al 6.03 hai parlato della conversazione tra Wayne e Jack che avviene in questo episodio.
Quando ho letto quella parte ho pensato di essermi improvvisamente rincoglionita, perchè non mi ricordavo assolutamente che Jack e Wayne si fossero detti quelle cose.  |
Hehehe.... bè, dopo che ti sei vista 4 ore di fila tendi a fare un pò di confusione!!  |
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X Silvia · CTU Director ·


Registrato: 14/08/06 14:21 Messaggi: 3651 Residenza: 44°40'27"N 10°28'36"E
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Inviato: Ven Mar 14, 2008 3:52 pm Oggetto: |
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| Jack_Rocks ha scritto: | | X Silvia ha scritto: | Comunque, come ho detto, non è che sia piacevole, o che sia da prendere alla leggera (mio fratello ha commentato, è come se graziassero Bin Laden), però c'è da considerare il rapporto costi/benefici.
E' un po' il discorso che ha fatto anche Tom (se non sbaglio): se per ogni persona che ha ucciso può salvarne altre 10 allora forse ne vale la pena. |
Si, il paragone di tuo fratello è calzante ed è proprio per questo che c'erano delle remore nel consentirgli la grazia, considerando il suo passato.
Dina Araz era certamente una terrorista ma era solo una "cellula" (la vera mente era Marwan).
Comunque ad un certo punto (mi sembra Tom?) dice qualcosa che fa capire come il fatto di collaborare con Al-Assad servirà anche da esempio per coloro che lo seguono in terra natìa. Quindi in realtà questo accordo (mai avuto prima) viene fatto con la sola intenzione di trarne benefici futuri.
| X Silvia ha scritto: | Sì, certo...questa cosa però fa un po' ridere se si considera che Wayne aveva "accettato compromessi" con un terrorista fino a 2 minuti prima.  |
Hehehe... vero. Però Fayed è un terrorista di "serie B" con ambizioni da "serie A"
E comunque l'accordo non sarebbe emerso alla luce del giorno...... |
Il discorso che facevo io era in linea di principio: si decide di sorvolare sulle nefandezze di qualcuno per riuscire ad ottenere un beneficio superiore.
E questa cosa si è sempre ripetuta negli anni, quindi io non ci ho visto tutta questa grande differenza.
Soprattutto per chi doveva eseguire gli ordini.
Utilizzare il metro della pubblicità che sarebbe stata data all'evento è un po' ipocrita.
Insomma, finchè possiamo nascondere tutto sotto al tappeto facciamo pure tutte le porcate possibili ed immaginabili, ma se la cosa deve essere pubblica tiriamo fuori i problemi morali?
| Jack_Rocks ha scritto: | | X Silvia ha scritto: | Ma alla fine, quello che mi ha lasciata un po' perplessa è stata la reazione di Jack.
Faccio fatica a spiegarlo, però secondo me c'era qualcosa "fuori posto". |
Uhmmm.... a quale reazione di ti riferisci.
| X Silvia ha scritto: | Comunque come ho detto il problema principale è che c'è stato qualcosa nella reazione di Jack che non mi ha convinto.
Magari a seguito di ripetute visioni, riuscirò anche a capire cos'è.
...o a cambiare idea.  |
Mi stai davvero incuriosendo...... se riesci ad inviduare la scena fammelo sapere!! |
Provvederò a farti sapere tutto non appena riesco a rendere in modo coerente il mio pensiero.
Comunque le scene chiave della faccenda sono la conversazione tra Jack e Curtis nel 6.03 e la telefonata tra Jack e Wayne in questo episodio. Ovviamente da mettere in relazione con tutto quanto accaduto in passato.
| Jack_Rocks ha scritto: | Per non parlare del fatto che sarebbe andato contro gli ordini diretti del Presidente degli Stati Uniti!!! Come diavolo gli è saltato in testa di fare una strunzata del genere???? Boh!! |
Bè, sinceramente l'andare contro ad un ordine diretto del Presidente sarebbe stato il meno.
Il vero problema era il mettere a repentaglio la vita di tantissime persone solo per voler ottenere giustizia a tutti i costi.
| Jack_Rocks ha scritto: | A parte quella volta dove Jack stava quasi per soffocarlo, in macchina!!  |
Sììì, ma lo sai che quelle sono cose che Jack fa "in amicizia".
| Jack_Rocks ha scritto: | Scherzi a parte, deve essere stato durissimo per Jack (e infatti la sua reazione è stata eloquente)  |
Già, soprattutto nella condizione psicologica precaria in cui già si trovava.
Se fosse capitato in un altro momento, sarebbe sì stato difficile, ma probabilmene la reazione sarebbe stata meno forte.
...e la cosa più triste in tutta questa faccenda è che Jack è ridotto malissimo ed è completamente solo (o quasi).
Meno male che è appena scoppiata una bomba atomica lì a due passi!
]
| Jack_Rocks ha scritto: | Hehehe.... bè, dopo che ti sei vista 4 ore di fila tendi a fare un pò di confusione!!  |
Infatti avevo immaginato che potesse trattarsi di qualcosa del genere, per questo ho chiesto.
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Jack_Rocks · CTU Director ·


Registrato: 15/08/06 10:39 Messaggi: 1742
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Inviato: Ven Mar 14, 2008 7:02 pm Oggetto: |
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| X Silvia ha scritto: |
Il discorso che facevo io era in linea di principio: si decide di sorvolare sulle nefandezze di qualcuno per riuscire ad ottenere un beneficio superiore.
E questa cosa si è sempre ripetuta negli anni, quindi io non ci ho visto tutta questa grande differenza.
Soprattutto per chi doveva eseguire gli ordini. |
Ma chi doveva eseguire gli ordini (in questo caso Curtis) aveva un conto in sospeso con Al-Assad e quindi la cosa non gli è andata giù (più del "normale" diciamo).
| X Silvia ha scritto: | Insomma, finchè possiamo nascondere tutto sotto al tappeto facciamo pure tutte le porcate possibili ed immaginabili, ma se la cosa deve essere pubblica tiriamo fuori i problemi morali? |
E' ti meravigli???? Praticamente nell'ambito politico questa è "la regola"!!! (e non solo nella politica americana, purtroppo!)
| X Silvia ha scritto: | | Comunque le scene chiave della faccenda sono la conversazione tra Jack e Curtis nel 6.03 e la telefonata tra Jack e Wayne in questo episodio. Ovviamente da mettere in relazione con tutto quanto accaduto in passato. |
Sinceramente non ho notato nulla, ma in queste cose non faccio testo.
| X Silvia ha scritto: | Bè, sinceramente l'andare contro ad un ordine diretto del Presidente sarebbe stato il meno.
Il vero problema era il mettere a repentaglio la vita di tantissime persone solo per voler ottenere giustizia a tutti i costi. |
Anche quello, però il problema è che Curtis in quel momento vedeva Al-Assad come una minaccia e non come un mezzo per salvare altre vite.
| X Silvia ha scritto: |
Sììì, ma lo sai che quelle sono cose che Jack fa "in amicizia".  |
Se invece sei "cattivo", ti spezza le dita della mano una ad una!!!
| X Silvia ha scritto: | Già, soprattutto nella condizione psicologica precaria in cui già si trovava.
Se fosse capitato in un altro momento, sarebbe sì stato difficile, ma probabilmene la reazione sarebbe stata meno forte. |
Come con Chapelle intendi? Tra l'altro peccato che abbiano tagliato la sequenza (per non rovinare il finale) ma a me è piaciuta molto la scena del breakdown di Jack nell'elicottero.
| X Silvia ha scritto: | Meno male che è appena scoppiata una bomba atomica lì a due passi!
] |
Tu ci scherzi, ma probabilmente hai ragione!!!  |
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X Silvia · CTU Director ·


Registrato: 14/08/06 14:21 Messaggi: 3651 Residenza: 44°40'27"N 10°28'36"E
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Inviato: Sab Mar 15, 2008 1:47 am Oggetto: |
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| Jack_Rocks ha scritto: | | Ma chi doveva eseguire gli ordini (in questo caso Curtis) aveva un conto in sospeso con Al-Assad e quindi la cosa non gli è andata giù (più del "normale" diciamo). |
Il mio era un riferimento generale, stavo prendendo in considerazione chiunque fosse al di sotto della carica presidenziale.
...e in ogni caso non è che in passato "chi doveva eseguire gli ordini", non avesse conti in sospeso con chi veniva graziato.
| Jack_Rocks ha scritto: | E' ti meravigli???? Praticamente nell'ambito politico questa è "la regola"!!! (e non solo nella politica americana, purtroppo!) |
No, no, non mi meraviglio per niente, cercavo solo di chiarire la prospettiva da cui guardavo le cose, che non era una prospettiva "istituzionale" in cui ovviamente il discorso pubblico/non pubblico ha un'enorme rilevanza, ma "personale", cioè: a parità di condizioni di riservatezza, cosa mi fa più schifo fare?
| Jack_Rocks ha scritto: | | X Silvia ha scritto: | | Comunque le scene chiave della faccenda sono la conversazione tra Jack e Curtis nel 6.03 e la telefonata tra Jack e Wayne in questo episodio. Ovviamente da mettere in relazione con tutto quanto accaduto in passato. |
Sinceramente non ho notato nulla, ma in queste cose non faccio testo. |
Mi sono riguardata alcune scene approfittando della ricerca della citazione da mettere in apertura di topic ed ho cercato di chiarirmi un po' le idee.
Anche perchè, non è che avessi delle certezze, ma solo delle impressioni date da visioni in condizioni più disturbate del solito.
Direi che ho rivalutato la conversazione Jack - Curtis...Jack non stava esprimendo un giudizio, ma stava semplicemente facendo delle considerazioni.
Per quanto riguarda invece la telefonata con Wayne, quella in cui poi Wayne parla con Al-Assad, mi ha stonato un po' il finale in cui Jack dice a Wayne di essere contento di non aver dovuto proporre lui l'accordo.
Ma in ogni caso tutto parte da considerazioni che ho fatto io in base a quanto successo in passato.
Il fatto è che Jack nel corso degli anni di questi "scambi" ne ha visti parecchi e addirittura nel Day4 e nel Day5 è arrivato a proporli lui senza nemmeno starci a pensare più di tanto. Quindi secondo me Jack ha sviluppato una sorta di apatia, di rassegnazione, nei confronti di queste situazioni, che lo porta a limitarsi a prendere atto di ciò che viene deciso dall'alto, salvo rarissime eccezioni (Henderson).
Per questo finiscono per suonarmi strani eventuali commenti o giudizi di Jack sullo "scambio del momento", soprattutto se manca un coinvolgimento personale.
...e poi ho sempre pensato che, dopo la grazia a Nina, per Jack qualsiasi altra cosa passasse in secondo piano.
Chissà se sono riuscita a chiarire il mio pensiero...
]
| Jack_Rocks ha scritto: | | Anche quello, però il problema è che Curtis in quel momento vedeva Al-Assad come una minaccia e non come un mezzo per salvare altre vite. |
Quindi tu dici che, visto che il rapporto costi/benefici non era sufficiente a fermare Curtis, avrebbe dovuto esserlo l'ordine diretto del comandante in capo.
In teoria sì, però nell'ambito di 24, in cui piuttosto frequentemente gli ordini vengono disattesi per "fare la cosa giusta", la disobbedienza ad un ordine (anche se presidenziale) diventa una questione minore.
| Jack_Rocks ha scritto: | Se invece sei "cattivo", ti spezza le dita della mano una ad una!!! |
Se sei cattivo ti spezza anche l'osso del collo!
| Jack_Rocks ha scritto: | Come con Chapelle intendi? Tra l'altro peccato che abbiano tagliato la sequenza (per non rovinare il finale) ma a me è piaciuta molto la scena del breakdown di Jack nell'elicottero. |
Eh già, ogni tanto per le più svariate esigenze vengono levate anche scene belle.
Comunque sì, in altre condizioni credo che la reazione sarebbe stata più simile a quella data dall'esecuzione di Chappelle. Anche mettendo in conto la scena tagliata, comunque non sarebbe stato un crollo completo come quello che abbiamo visto...
...si trattava pur sempre di Curtis!
| Jack_Rocks ha scritto: | | X Silvia ha scritto: | Meno male che è appena scoppiata una bomba atomica lì a due passi!
] |
Tu ci scherzi, ma probabilmente hai ragione!!!  |
In realtà scherzo solo a metà...insomma, ormai lo abbiamo visto come funziona: Jack nel Day2, Tony nel Day4...non importa quanto siano a terra, se salta fuori l'emerenza giusta si riprendono in un baleno!
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Cappellaio Matto · CTU Director ·


Registrato: 10/10/06 16:20 Messaggi: 1032 Residenza: Paese delle meraviglie
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Jack_Rocks · CTU Director ·


Registrato: 15/08/06 10:39 Messaggi: 1742
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Inviato: Dom Mar 16, 2008 8:42 pm Oggetto: |
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| X Silvia ha scritto: | ...e in ogni caso non è che in passato "chi doveva eseguire gli ordini", non avesse conti in sospeso con chi veniva graziato.  |
Bè, a parte il rapporto Jack /Nina, non mi sembra che in passato ci sia mai stato un caso in cui un agente avesse qualcosa di "personale" contro il cattivo di turno.
| X Silvia ha scritto: | No, no, non mi meraviglio per niente, cercavo solo di chiarire la prospettiva da cui guardavo le cose, che non era una prospettiva "istituzionale" in cui ovviamente il discorso pubblico/non pubblico ha un'enorme rilevanza, ma "personale", cioè: a parità di condizioni di riservatezza, cosa mi fa più schifo fare?
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Appunto.... il problema sta negli occhi di chi guarda la questione. La valuti dal punto di vista personale o dal punto di vista istituzionale?
Sta tutta lì la differenza.
| X Silvia ha scritto: | | Per quanto riguarda invece la telefonata con Wayne, quella in cui poi Wayne parla con Al-Assad, mi ha stonato un po' il finale in cui Jack dice a Wayne di essere contento di non aver dovuto proporre lui l'accordo. |
Secondo me la frase di Jack può essere interpretata in questo modo "volevo proporre la stessa soluzione, ma considerando i precedenti di Al-Assad, non sapevo se si potesse arrivare a tanto"
Oppure, vista in prospettiva più cattiva, poteva essere inteso come "volevo proporre la stessa soluzione, ma non sapevo se mi avreste dato retta, visto come mi avete trattato prima!".
| X Silvia ha scritto: | Ma in ogni caso tutto parte da considerazioni che ho fatto io in base a quanto successo in passato.
Il fatto è che Jack nel corso degli anni di questi "scambi" ne ha visti parecchi e addirittura nel Day4 e nel Day5 è arrivato a proporli lui senza nemmeno starci a pensare più di tanto. Quindi secondo me Jack ha sviluppato una sorta di apatia, di rassegnazione, nei confronti di queste situazioni, che lo porta a limitarsi a prendere atto di ciò che viene deciso dall'alto, salvo rarissime eccezioni (Henderson).
Per questo finiscono per suonarmi strani eventuali commenti o giudizi di Jack sullo "scambio del momento", soprattutto se manca un coinvolgimento personale. |
Bè potrebbe essere che Jack risente ancora degli effetti della Cina....
Mi sembra che più volte in queste ore abbia fatto capire di non essere più la stessa persona. Potrebbe essere cambiato qualcosa....
| X Silvia ha scritto: | Quindi tu dici che, visto che il rapporto costi/benefici non era sufficiente a fermare Curtis, avrebbe dovuto esserlo l'ordine diretto del comandante in capo.
In teoria sì, però nell'ambito di 24, in cui piuttosto frequentemente gli ordini vengono disattesi per "fare la cosa giusta", la disobbedienza ad un ordine (anche se presidenziale) diventa una questione minore.
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Il problema è che Curtis NON è Jack!!! Un comportamento del genere (ovvero andare contro gli ordini del Presidente per "fare la cosa giusta") non me l'aspettavo da lui. Secondo me Curtis era così accecato dal senso di vendetta che non si è neanche reso conto di quello che faceva.
| X Silvia ha scritto: | Se sei cattivo ti spezza anche l'osso del collo!
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| X Silvia ha scritto: | Comunque sì, in altre condizioni credo che la reazione sarebbe stata più simile a quella data dall'esecuzione di Chappelle. Anche mettendo in conto la scena tagliata, comunque non sarebbe stato un crollo completo come quello che abbiamo visto...
...si trattava pur sempre di Curtis!
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Comunque, proprio perchè ERA Curtis (e perchè ha passato quello che ha passato in Cina) Jack ha avuto quel crollo.
| X Silvia ha scritto: | In realtà scherzo solo a metà...insomma, ormai lo abbiamo visto come funziona: Jack nel Day2, Tony nel Day4...non importa quanto siano a terra, se salta fuori l'emerenza giusta si riprendono in un baleno!  |
Hehehehe..... L'istinto del Super-eroe.  |
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X Silvia · CTU Director ·


Registrato: 14/08/06 14:21 Messaggi: 3651 Residenza: 44°40'27"N 10°28'36"E
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Inviato: Lun Mar 17, 2008 12:40 am Oggetto: |
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| Jack_Rocks ha scritto: | | Bè, a parte il rapporto Jack /Nina, non mi sembra che in passato ci sia mai stato un caso in cui un agente avesse qualcosa di "personale" contro il cattivo di turno. |
Jack è stato un agente che ha avuto qualcosa di "personale" contro il cattivo di turno (2 volte), è più che sufficiente per rendere vera la mia affermazione.
| Jack_Rocks ha scritto: | Appunto.... il problema sta negli occhi di chi guarda la questione. La valuti dal punto di vista personale o dal punto di vista istituzionale?
Sta tutta lì la differenza. |
Vabbè, ma quello interessante è il punto di vista personale, quello istituzionale generalmente è abbastanza ovvio ed inoltre non è detto che coincida col punto di vista personale.
| Jack_Rocks ha scritto: | Secondo me la frase di Jack può essere interpretata in questo modo "volevo proporre la stessa soluzione, ma considerando i precedenti di Al-Assad, non sapevo se si potesse arrivare a tanto"
Oppure, vista in prospettiva più cattiva, poteva essere inteso come "volevo proporre la stessa soluzione, ma non sapevo se mi avreste dato retta, visto come mi avete trattato prima!". |
Io l'ho vista più come un: "Questo accordo mi fa venire il voltastomaco, sono contento di non averlo dovuto proporre io."
| Jack_Rocks ha scritto: | Bè potrebbe essere che Jack risente ancora degli effetti della Cina....
Mi sembra che più volte in queste ore abbia fatto capire di non essere più la stessa persona. Potrebbe essere cambiato qualcosa....  |
E' possibile...anche se io "l'effetto Cina", al momento, lo vedo più direttamente collegato alla tortura.
Insomma, è vero che Jack ha detto più volte di non essere più lo stesso, però fino a questo momento, l'unica volta in cui abbiamo potuto effettivamente vedere questa cosa è stato quando ha dovuto ottenere informazioni dallo scagnozzo di Fayed.
| Jack_Rocks ha scritto: | | Il problema è che Curtis NON è Jack!!! Un comportamento del genere (ovvero andare contro gli ordini del Presidente per "fare la cosa giusta") non me l'aspettavo da lui. Secondo me Curtis era così accecato dal senso di vendetta che non si è neanche reso conto di quello che faceva. |
Che Curtis non si sia reso conto di quello che stava facendo è risultato più che ovvio dal fatto che persistesse nell'intento di uccidere Al-Assad nonostante Jack gli stesse puntando contro la pistola!
Per il resto mi risulta abbastanza difficile fare previsioni certe sul comportamento di Curtis, causa scarsissima caratterizzazione.
E' vero che in linea di massima dà l'idea di quello che esegue gli ordini senza discutere e non prende rischi, tuttavia ci sono stati alcuni momenti qua e là che mi hanno sempre lasciato dei dubbi.
| Jack_Rocks ha scritto: | | Comunque, proprio perchè ERA Curtis (e perchè ha passato quello che ha passato in Cina) Jack ha avuto quel crollo. |
Io invertirei le due cose.
E' stata la Cina la causa primaria di quel crollo.
Ripeto, se non ci fosse stata la Cina, la reazione di Jack sarebbe stata paragonabile a quella dell'uccisione di Chappelle...anzi, non escluderei nemmeno un moto di rabbia nei confronti di Curtis che lo aveva costretto ad agire in quel modo.
| Jack_Rocks ha scritto: | Hehehehe..... L'istinto del Super-eroe.  |
Già.
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Jack_Rocks · CTU Director ·


Registrato: 15/08/06 10:39 Messaggi: 1742
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Inviato: Lun Mar 17, 2008 7:57 pm Oggetto: |
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| X Silvia ha scritto: | Jack è stato un agente che ha avuto qualcosa di "personale" contro il cattivo di turno (2 volte), è più che sufficiente per rendere vera la mia affermazione. |
Va bè.... a parte quei "due" casi (dove tra l'altro Jack non ha proposto accordi), non ci sono state altre casistiche.
| X Silvia ha scritto: | Io l'ho vista più come un: "Questo accordo mi fa venire il voltastomaco, sono contento di non averlo dovuto proporre io."  |
Che strano......... a me invece è sembrato come se Jack fosse d'accordo con quanto proposto da Wayne. Forse per il modo in cui ha trattato Al-Assad.
Probabilmente la sparo grossa..... ma ho avuto come l'impressione che Jack provasse una sorta di "rispetto" nei suoi confronti. ]
| X Silvia ha scritto: | Che Curtis non si sia reso conto di quello che stava facendo è risultato più che ovvio dal fatto che persistesse nell'intento di uccidere Al-Assad nonostante Jack gli stesse puntando contro la pistola!  |
O forse perchè non pensava che Jack avrebbe scelto la vita di Al-Assad alla sua.
| X Silvia ha scritto: | Per il resto mi risulta abbastanza difficile fare previsioni certe sul comportamento di Curtis, causa scarsissima caratterizzazione.
E' vero che in linea di massima dà l'idea di quello che esegue gli ordini senza discutere e non prende rischi, tuttavia ci sono stati alcuni momenti qua e là che mi hanno sempre lasciato dei dubbi. |
Anche qui ho parlato solo per "sensazioni".
Come hai giustamente detto, non è che si possa dire molto su Curtis (se non che poveraccio si perdeva sempre in mezzo al traffico di LA)
| X Silvia ha scritto: | Io invertirei le due cose.
E' stata la Cina la causa primaria di quel crollo.
Ripeto, se non ci fosse stata la Cina, la reazione di Jack sarebbe stata paragonabile a quella dell'uccisione di Chappelle...anzi, non escluderei nemmeno un moto di rabbia nei confronti di Curtis che lo aveva costretto ad agire in quel modo. |
Non sono d'accordo. Può anche darsi che l'esperienza cinese abbia "accentuato" la sua reazione, ma secondo me il rapporto Jack/Curtis era di tutt'altro genere rispetto al Jack/Ryan. |
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X Silvia · CTU Director ·


Registrato: 14/08/06 14:21 Messaggi: 3651 Residenza: 44°40'27"N 10°28'36"E
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Inviato: Mar Mar 18, 2008 12:51 am Oggetto: |
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| Jack_Rocks ha scritto: | Va bè.... a parte quei "due" casi (dove tra l'altro Jack non ha proposto accordi), non ci sono state altre casistiche. |
Bè, magari nel Day4 a Tony poteva anche stare un po' sulle balle la grazia a Mandy (di sicuro è rimasta sullo stomaco a Palmer!)
| Jack_Rocks ha scritto: | | Che strano......... a me invece è sembrato come se Jack fosse d'accordo con quanto proposto da Wayne. Forse per il modo in cui ha trattato Al-Assad. |
Eh, te l'ho detto che mi sembrava che quella frase stonasse un po'?
Proprio perchè, oltre a dare l'idea che Jack stesse esprimendo un giudizio in merito, contrasta un po' con l'impressione che ci si è fatti fino a quel momento e cioè che Jack non consideri poi così male l'accordo con Al-Assad.
| Jack_Rocks ha scritto: | Probabilmente la sparo grossa..... ma ho avuto come l'impressione che Jack provasse una sorta di "rispetto" nei suoi confronti. |
No, no, assolutamente. E' la stessa impressione che ho avuto io.
E secondo me si vede chiaramente quando, nell'ora precedente, Curtis prende in consegna Al-Assad e Jack è contrario.
Mi ricorda un po' il Day4 con Dina.
| Jack_Rocks ha scritto: | | O forse perchè non pensava che Jack avrebbe scelto la vita di Al-Assad alla sua. |
Diciamo che non pensava. Punto.
E' vero che Curtis non conosce a fondo Jack, ma era nei paraggi quando Jack ha lasciato morire il marito della donna che amava pur di salvare la vita ad un collaboratore dei terroristi che poteva essere utile.
Insomma, lo sa di cosa è capace Jack!
| Jack_Rocks ha scritto: | Come hai giustamente detto, non è che si possa dire molto su Curtis (se non che poveraccio si perdeva sempre in mezzo al traffico di LA)  |
...e che se cominciavano a volare un po' troppe pallottole, lui una se la beccava.
| Jack_Rocks ha scritto: | | Non sono d'accordo. Può anche darsi che l'esperienza cinese abbia "accentuato" la sua reazione, ma secondo me il rapporto Jack/Curtis era di tutt'altro genere rispetto al Jack/Ryan. |
Quasi sicuramente Jack aveva più rispetto per Curtis che non per Chappelle, ma a parte quello, credo che il "legame affettivo" fosse più o meno equivalente.
Però c'è anche da considerare la diversa situazione, che nel caso di Ryan secondo me è stata più drammatica.
Insomma nel Day3 Jack ha dovuto uccidere un collega a sangue freddo, perchè così aveva richiesto il terrorista di turno, qui se non altro Jack ha dovuto uccidere un collega che al momento rappresentava una minaccia.
Per questo dico che le due situazioni si equivalgono ed è la Cina il fattore determinante.
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Jack_Rocks · CTU Director ·


Registrato: 15/08/06 10:39 Messaggi: 1742
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Inviato: Mar Mar 18, 2008 9:14 am Oggetto: |
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| X Silvia ha scritto: |
Bè, magari nel Day4 a Tony poteva anche stare un po' sulle balle la grazia a Mandy (di sicuro è rimasta sullo stomaco a Palmer!) |
Secondo me Tony avrebbe capito.... ma di sicuro a Palmer è pesato fare quell'accordo!!
| X Silvia ha scritto: | Eh, te l'ho detto che mi sembrava che quella frase stonasse un po'?
Proprio perchè, oltre a dare l'idea che Jack stesse esprimendo un giudizio in merito, contrasta un po' con l'impressione che ci si è fatti fino a quel momento e cioè che Jack non consideri poi così male l'accordo con Al-Assad. |
Ma è proprio questo il punto.... A te quella frase sembrava avere un tono "negativo", invece per me sembrava essere una "conferma" dell'accordo stipulato da Wayne.
Probabilmente è la NOSTRA visione della situazione ad essere diversa.
| X Silvia ha scritto: | No, no, assolutamente. E' la stessa impressione che ho avuto io.
E secondo me si vede chiaramente quando, nell'ora precedente, Curtis prende in consegna Al-Assad e Jack è contrario.
Mi ricorda un po' il Day4 con Dina.
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Ah meno male!! Almeno su questo i nostri giudizi combaciano.
| X Silvia ha scritto: | Diciamo che non pensava. Punto.
E' vero che Curtis non conosce a fondo Jack, ma era nei paraggi quando Jack ha lasciato morire il marito della donna che amava pur di salvare la vita ad un collaboratore dei terroristi che poteva essere utile.
Insomma, lo sa di cosa è capace Jack!
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Eh ma lì si poteva anche pensare che Jack avesse approfittato della situazione per "togliere di mezzo" il terzo incomodo!!
| X Silvia ha scritto: | ...e che se cominciavano a volare un po' troppe pallottole, lui una se la beccava.
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| X Silvia ha scritto: | Quasi sicuramente Jack aveva più rispetto per Curtis che non per Chappelle, ma a parte quello, credo che il "legame affettivo" fosse più o meno equivalente.
Però c'è anche da considerare la diversa situazione, che nel caso di Ryan secondo me è stata più drammatica.
Insomma nel Day3 Jack ha dovuto uccidere un collega a sangue freddo, perchè così aveva richiesto il terrorista di turno, qui se non altro Jack ha dovuto uccidere un collega che al momento rappresentava una minaccia.
Per questo dico che le due situazioni si equivalgono ed è la Cina il fattore determinante.
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Se dovessimo basarci sulla visione "ufficiale" del Day 3 (saltando completamente la scena tagliata) Jack è sembrato decisamente "freddo" durante l'esecuzione di Ryan, diversamente da quanto è avvenuto con Curtis. Ma secondo me il fattore determinante tra le due morti sta nel fatto che nel caso di Ryan Jack ha ricevuto un ordine dal Presidente e quindi, in un certo senso, si era preparato mentalmente a "fare il suo dovere"!!!
Diversamente, nel caso Curtis la scelta ricadeva completamente sulle spalle di Jack. La decisione è stata sua e solo sua.
Quindi, sono d'accordo sul fatto che quanto accaduto in Cina abbia influito sulla sua reazione, ma per me non è stato il fattore determinante. |
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