AAAAAHHHHH! AARON!!!
Quando l’ho visto finire a terra mi sono presa un colpo.
Fortunatamente non sembra nulla di troppo grave, speriamo che se la cavi.
Caspita, non pensavo che sarebbero riusciti a catturare la Presidente.
Adesso sono curiosa di vedere cosa succede.
Di sicuro Jack non se ne starà lì con le mani in mano e sicuramente Bill ed Aaron sono pronti ad aiutare.
Poi non sarei assolutamente sorpresa se Renée riuscisse a sgattaiolare dentro…durante la videoconferenza con il VP, l’ho vista parecchio impaziente.
A dire il vero quel VP ha fatto scappare la pazienza un po’ pure a me. OK la prudenza, ma alla fine dei conti, conviene lasciare il Presidente in ostaggio di qualcuno?
Capisco che non sia bello fare ammazzare il Presidente, ma non intervenire per tentare di lasciarlo vivo, potrebbe provocare più danno che utile.
Juma ha preso la figlia della Presidente e lei, per evitare che le facessero del male (notare come Juma è partito da parti del corpo più essenziali…mi sa che questo qui ha studiato alla stessa scuola di Saunders

), è uscita dal bunker…in teoria potrebbero chiederle di fare qualsiasi cosa.
Insomma, mi sa che per l’ennesima volta ci ritroviamo con un Vice-Presidente non all’altezza. Certo, non è messo male quanto Logan e non ha la faccia da pazzo come Gardner, però non mi convince.
Quindi Jack, se tu fossi il Presidente degli Stati Uniti, sacrificheresti Kim?
Mmmmm…permettimi di non crederti.
Però, anche senza essere il Prez, potresti sacrificare il Senatore Mayer.
Dai, attacca il soldato a te più vicino ed usa Mayer come scudo, ha già rotto le balle abbastanza!
Non solo continua a menarla con ‘sta storia della tortura, se la prende pure con Jack perché ha aperto la porta del bunker. Ma secondo lui che cavolo avrebbe dovuto fare? Tramortire la Presidente per evitare che continuasse ad ordinargli di aprire la porta? Eh…che cavolo, un conto è disubbidire ad un suo ordine friggendo un telefono, un conto è rifiutarsi di eseguire un ordine quando, non solo ce l’ha davanti, ma è barricato con lei in una stanza.
…e Bill è stato fin troppo diplomatico nel rispondere alle domande di Mayer. Soprattutto dopo lo “scontro” avuto con Jack all’inizio dell’ora.
Quindi non tutti quelli del CTU sono addestrati per “far parlare” la gente?
Devo ammettere che in questa occasione mi è dispiaciuto un po’ per Bill. Jack poteva essere un po’ meno insistente, innanzitutto, perché a quel punto molto probabilmente era già tardi (noi lo sappiamo per certo, ma anche loro dovevano sospettarlo, se l’attacco aveva già avuto il via nel momento in cui Jack stava torturando Burnett, era facile prevedere che qualunque informazione si fosse riusciti a strappare a Burnett sarebbe arrivata troppo tardi) ed in secondo luogo, perché deve anche capire che non tutti sono come lui e non per questo gliene si deve fare una colpa.
A proposito della conversazione tra Jack e Bill…
…ho notato una certa preoccupazione da parte di Jack nello scoprire che non si avevano notizie di Renée.
L’avevo detto io che l’aveva presa in simpatia.
Renèe dal canto suo non mi è parsa da meno quando ha letto il nome di Jack sulla lista delle persone che stavano alla Casa Bianca. Ma come, non le dava fastidio la sua insensibilità?
A proposito di Renée, come avevo previsto, la vicenda della morte di Dubaku è saltata fuori…non si può dire che sia stata decisiva, ma senza dubbio ha dato tempo a Larry di raggiungere Renée.
Ma il figlio di Dubaku è morto, o risalterà fuori più in là per dare una mano a risolvere la situazione dopo essere stato opportunamente convinto che Renée non gli ha raccontato delle balle?
Una critica a Renée però la devo muovere: quando ha incontrato il ranger, ci voleva tanto a dirgli di ripararsi dietro la macchina?
Io quando ho visto che se ne stavano lì bellamente a parlare, ben illuminati dal faro, e lei non diceva una parola riguardo al fatto di essere inseguita, ho pensato: “Quel ranger morirà prima di riuscire ad avvertire chicchesia.”
Ma io dico, è inseguita da un tizio in tenuta da guerra, come può esserle sfuggita una indicazione tanto elementare come: “Si metta al riparo”…tra l’altro sembra non essere passata per l’anticamera del cervello nemmeno a lei l’idea di mettersi al riparo.
L’agente
Walker incontrando un
ranger si sarà confusa…Renée, era solo un guardiaparco.
L’ingresso di Juma alla Casa Bianca mi ha ricordato un po’ quello dei cinesi al CTU, ma se non altro stavolta le protezioni c’erano e c’era pure un aiuto dall’interno.
Io però mi chiedo: ma tutti quei Marines che popolavano la Casa Bianca nell’episodio precedente che fine hanno fatto? Io qui ho visto solo agenti del Servizio Segreto lasciarci le penne.
A proposito di agenti del Servizio Segreto, ad interpretare l’agente Hovis è lo stesso attore che nel Day1 interpretava Frank Simes (l’agente che interroga Jack dopo il fallito attentato a Palmer), perché allora non lasciargli lo stesso nome?
…e parlando di “attori riciclati”, mi sono appena accorta che pure “Juma” lo avevamo già visto: nel Day3 interpretava il Detective che indaga sulla morte di Millikan.
Finalmente si è rivisto Hodges…forse adesso cominceremo a capire di più su cosa ci sia dietro a questa storia…intanto abbiamo scoperto che sta aspettando della “merce”

…conto molto sul fatto che prima o poi ci diranno di preciso cos’è.
Speedle che ci fai al servizio di Hodges? Posso capire che ci siano capi più simpatici di Horatio, ma almeno lui non è un criminale.
E per chiudere…
Dove cavolo è Tony?
Non possono farmelo sparire così senza avvisare. È crudele.
Anche perché sono curiosa di sapere che sta facendo. Siccome non può non essersi accorto del casino che stava succedendo alla Casa Bianca, dubito che sia ancora fuori in macchina che si gira i pollici.
Lo vedremo sbucare all’improvviso da un corridoio dell’ala ovest, o sta cercando di risolvere la situazione dall’esterno facendo lavoro di intelligence?
| Jack_Rocks ha scritto: |
Bè, ok... ammetto che è stata "incredibile" anche per il fatto che ci hanno fatto credere che la Casa Bianca possa essere penetrata da un manipolo di uomini armati ....... ma se si supera questo "piccolo" particolare tutto il resto della storia è stato adrenalinico!! |
Sì, pure io avrei chiuso quel cunicolo con una bella colata di cemento armato, invece di limitarmi a metterci un’allarme, ma magari hanno voluto tenersi una via di fuga aggiuntiva (visto anche il semplice strato di mattoni a chiudere il buco); comunque, a mio parere, l’ingresso di Juma e dei suoi è reso più credibile dal fatto che avesse “aiuti importanti”. Insomma, Juma non è entrato facendo tutto da solo, Hodges gli ha fornito di tutto e di più e con tutta la gente che aveva a libro paga, probabilmente avrà fatto in modo di far assumere l’uomo di Juma come inserviente…praticamente è come se lo avesse “invitato” alla Casa Bianca.
| Jack_Rocks ha scritto: |
La scena in cui Bill si rende conto che l'edificio è sotto attacco e libera Jack a patto che questi segua i suoi ordini, mi ha fatto morire dal ridere..... Cavoli, c'è ancora chi crede che Jack farà quello che gli dicono! |
Secondo me l’ha detto come pro-forma. Gli sembrava brutto liberare Jack così come se niente fosse, il suo ruolo gli imponeva di dire qualcosa e allora ha buttato lì quella frase.
Bill conosce Jack troppo bene per aver parlato seriamente.
| Jack_Rocks ha scritto: |
e vi confesso che quando alla fine è stato catturato per un attimo ho temuto che ci lasciasse le penne!  |
Eh sì, in quel momento l’ho visto malissimo anch’io.
Eppure non so perché, ma non ho pensato che l’avrebbero ucciso.
| Jack_Rocks ha scritto: |
L'unica cosa che mi ha fatto storcere un pò il naso è stato il modo in cui gli uomini dei servizi segreti si sono bevuti la balla di Juma, quando questi gli ha detto di avere in mano il Presidente.
Bastava solo che quell'agente avesse insistito un pò di più, nel chiedere una prova che avessero effettivamente catturato la Taylor, e invece hanno ceduto troppo frettolosamente. |
Anche a me non è piaciuto molto, ma l’ho trovato comprensibile.
Era Juma ad avere il coltello dalla parte del manico, dare prova o meno di avere effettivamente la Presidente era una sua scelta ed il fatto che avesse deciso di non fornire alcuna prova non significava necessariamente che stesse bluffando.
Se si fosse trattato di un’altra persona, probabilmente nessuno ci sarebbe cascato, ma siccome la vita in gioco era quella della Presidente, la situazione richiedeva di agire con la massima prudenza.
| Jack_Rocks ha scritto: |
Inoltre, non so se avete avuto la mia stessa sensazione, ma secondo me Renee si sta preoccupando di Jack in modo non proprio.... "professionale".
Non a caso Moss glie lo dice chiaramente (facendo la figura del "gelosone"). |
Bè, la gelosia di Moss non mi pare proprio una cosa campata per aria…insomma, considerando l’aria che tira, è comprensibile.
| Jack_Rocks ha scritto: |
Devo dire, però, che pure Jack comincia a mostrar segni di "interessamento" a lei, se ci basiamo sulla sua reazione preoccupata quando Bill lo informa che hanno perso le tracce di Renee.
Uhmm... qui gatta ci cova!  |
Però secondo me l’interessamento di Jack non è di “quel tipo”.
