Episodio con spunti interessanti, un dubbio sulla cronologia degli eventi ed una cospicua assenza (

).
Non ci credo che anche gli sceneggiatori abbiano lasciato Tony a se stesso.
Tra l’altro non vorrei dire, ma secondo me in un episodio del genere avrebbe avuto la sua utilità. Potevano risparmiare un trauma a Renée, mandando lui dalla moglie di Vossler…non che ami particolarmente fare certe cose, ma sicuramente ci è più abituato di Renée. Avrebbe potuto aiutare Jack con Vossler…forse a quest’ora Vossler sarebbe ancora vivo e Moss sarebbe un po’ meno irritato. O ancora avrebbe potuto aiutare nell’assalto finale, del resto si sa, in quelle occasioni una pistola in più fa sempre comodo.
Comunque spero bene che non abbiano intenzione di tenerlo in panchina troppo a lungo, perché sarebbe uno spreco.
Poi non sarebbe male se chiarissero la sua posizione, perché nella chiacchierata con la Prez mi pare siano rimasti molto sul vago.
Per quanto riguarda il dubbio sulla cronologia: Jack dice che Bill è venuto a conoscenza del coinvolgimento di membri del governo 6 settimane prima e la cosa più o meno quadra con la tempistica dei furti che hanno portato alla costruzione del dispositivo, però io dai precedenti episodi avevo avuto la netta impressione che l’operazione sotto copertura andasse avanti da un po’ più tempo.
È Jack che non ha ben chiara la sequenza degli eventi, ha solo fatto un riassunto semplificato, o Tony ha lavorato per Emerson durante tutti gli anni trascorsi dalla sua “morte” e solo negli ultimi due mesi o giù di lì è “rinsavito”?
Quest’ultima possibilità, oltre a non piacermi nemmeno un po’, secondo me contrasta con quanto è stato detto in episodi precedenti.
Emerson, nel secondo episodio, dice che stava lavorando a quel piano da più di 3 anni, anche tenendo in considerazione il fatto che forniva le informazioni col contagocce, Tony doveva essere a conoscenza, almeno a grandi linee, del piano già da tempo, mi sembra strano che gli ci sia voluto così tanto tempo per decidersi a “tradire”.
Quando Tony racconta tutto a Jack, dice di aver diretto la squadra di Emerson per più di 3 anni, durante i quali ha fatto le famose “cose terribili”…e il resto del tempo che avrebbe fatto?
Io questa affermazione l’avevo interpretata come: “Per i primi 3 anni ho veramente lavorato per Emerson, ma da allora fino ad oggi ero sotto copertura per tentare di sabotare il suo piano” ed oltretutto per me aveva anche voluto dire che nell’ultimo periodo probabilmente aveva fatto circa le stesse cose che aveva sempre fatto, ma riusciva a giustificarle a se stesso, perché era “tornato tra i buoni”.
A meno che negli anni passati Tony non abbia lavorato “da solo”, raccogliendo informazioni, dati e prove da utilizzare poi per far fallire il piano e rendendosi conto man mano di quanto fosse grave la situazione, abbia deciso di contattare Bill anziché le autorità (tra l’altro io ancora mi sto chiedendo come abbia reagito Bill trovandosi davanti “un fantasma”

).
Boh…’sta cosa non mi risulta per niente chiara…
Come previsto la Prez è rimasta un attimino interdetta nello scoprire chi aveva salvato Matobo e distrutto il dispositivo.
Tra l’altro, complimenti ad Ethan per come ha comunicato la notizia, cominciando da Bill, che scopriamo essere una loro conoscenza dai tempi del CTU (non avevo dubbi che Ethan lo conoscesse, quello che non immaginavo è che fosse in buoni rapporti anche con la Taylor), passando per un’”innocua” Agente dell’FBI e chiudendo in bellezza, dopo una piccola pausa drammatica, con Jack Bauer.
Perché ho avuto l’impressione che la Taylor abbia pronunciato il nome Bauer con un certo schifo? Manco fosse la feccia della feccia.
Mi sa che Tony ha fatto bene a tenersi lontano dai palazzi governativi.
…soprattutto perché quando è stato tirato in ballo lui, sembrava che la Prez volesse scuoiarlo vivo personalmente.
Signora, ma non ha mai sentito parlare di missioni sotto copertura? Chieda a Jack cosa si è costretti a fare alle volte…
…ehm…ripensandoci è meglio se non chiede, ho visto che di Jack pensa già tutto il male possibile anche così.
Ma che cavolo hanno scritto nel suo dossier?!
Capisco, che a volte Jack possa fare spavento, ma negli ultimi 10 anni ha salvato ripetutamente milioni di vite, questo dovrebbe contare qualcosa, no?
O queste cose non le hanno scritte nel fascicolo, omettendo magari anche tutte le porcate che il governo gli ha combinato.
Poi magari ci si sta a chiedere come Tony abbia potuto lasciarsi convincere a passare dall’altra parte…ma ringraziate che nessuno si sia messo d’impegno per convincere Jack e che nonostante tutto lui continui ad aver voglia di salvare il mondo!
E come se non bastasse è pure arrivata la mazzata finale coi dubbi sulla sua lealtà.
Ma stiamo scherzando?
La risposta di Jack è stata fantastica: “Chieda in giro”
Bill, fammi un piacere, mentre stai lì a dirigere le operazioni dallo Studio Ovale, fatti due chiacchiere con la Prez e spiegale chi è Jack Bauer.
Devo dire che in questa scena ho apprezzato molto gli interventi di Matobo e Renée a difesa del gruppetto messo insieme da Bill.
Ovviamente non ho potuto fare a meno di notare come abbiano omesso il nome di Chloe…stanno cerando di proteggerla?
Comunque vale la pena di segnalare che Jack ha finalmente messo piede nello Studio Ovale.
Magari c’era già stato ai tempi di Palmer, o quando lavorava per Heller, ma noi non lo avevamo mai visto.
Domanda: com’è che l’idea di ritirare temporaneamente le truppe è saltata fuori solo adesso? Non potevano farlo anche prima e magari salvare i 300 e più passeggeri che la Prez ha testè addebitato a Tony?
In ogni caso, stia tranquilla Signora Presidente, il gruppo di Bill ha una vasta esperienza in materia “sequestro di persone care a scopo di ricatto”. Quasi quasi le potrebbero dire che tutto sommato è stata fortunata, dopotutto Dubaku ha minacciato di uccidere Henry procedendo pezzo per pezzo e partendo dalle dita; fin qui, chi non aveva minacciato la morte per direttissima, era partito dall’asportazione dei bulbi oculari!
Non avevo il minimo dubbio che la Taylor avrebbe rifiutato di accettare le richieste e proprio per il motivo da lei addotto.
Quello che non ho capito è perché inizialmente sia stata contraria a tentativi di salvataggio del marito. Voglio dire, non accettando lo aveva già condannato a morte, che cambiava se lo faceva cercare?
Delle richieste di Dubaku non ho capito una cosa: come poteva assicurarsi che il ritiro sarebbe stato
permanente?
Si teneva Henry in ostaggio fino alla fine del mandato presidenziale?
Allo stesso modo mi ha lasciato perplessa il fatto non siano state stabilite le modalità di liberazione di Henry una volta eseguite le richieste. Pensavo che avrebbero fatto uno scambio con Matobo ed invece accettavano tutto senza sapere se Dubaku avrebbe tenuto fede alla sua metà dell’accordo.
Questa cosa mi ha ricordato molto le concessioni a Fayed nel Day6, fatte tutte senza alcuna garanzia.
E finalmente abbiamo risolto il dilemma sui rapporti Moss-Walker…
…si conoscono piuttosto bene.
Lui stava quasi per svenire quando Renée lo ha chiamato…sarebbe stato un bel modo per non far sapere a nessuno che era ancora viva!
Comunque credo che debba migliorare un po’ la sua “faccia da poker”, perché così lo sgamano subito.
Credo che l’incontro a tre Bauer-Walker-Moss sia stato probabilmente il punto più interessante della puntata, con la questione delle regole trattata in modo esplicito. Però forse sarebbe stato più efficace se non avessero fatto tanto rumore per nulla.
È vero che comunque si trattava di violare le regole e spaventare a morte una madre ed un bambino di 11 mesi, ma alla fine dovevano solo
fingere di voler far loro del male. Per quanto non semplice, non mi pare che Jack abbia chiesto il mondo a Renée, che ha sicuramente fatto di peggio con Tanner (buon per lei se il fatto che Tanner fosse un criminale le ha semplificato le cose).
Tuttavia non posso certo dire di aver apprezzato Jack in questa scena. Ciò che ha detto e il modo in cui lo ha detto, me lo hanno fatto apparire come il personaggio freddo, violento, pronto a tutto e vagamente fuori controllo che pare emergere dai dossier in possesso dei vari enti governativi.
Ma quello non è il Jack che conosco e apprezzo. Certo, il Jack che conosco e apprezzo mette la missione davanti a tutto, è pronto a fare praticamente qualsiasi cosa e fa sempre di testa sua, ma non è insensibile. Fare ciò che ritiene necessario gli costa ed è una cosa che si è sempre percepita nel corso degli anni.
Che cavolo stanno combinando gli sceneggiatori?
Stanno forse cercando di dirci che Jack è completamente uscito di testa?
Il bello è che poi, dopo la tirata che ha fatto qui, una volta ottenute le informazioni da Vossler, quando Renée ha dato “segni di cedimento”, andava bene se decideva di tirarsi indietro. Lì era il Jack che conosciamo a parlare, ma così ci ha fatto un po’ la figura del mero opportunista.
Io lo so che di tanto in tanto Jack agisce con durezza per convincere chi gli sta intorno a cooperare, ma secondo me in questa occasione avrebbe potuto fare in modo diverso.
Sempre riguardo alla telefonata tra Jack e Renée, non mi è piaciuto quel “Domani” con cui lei ha chiuso la conversazione. Lo so che è d’effetto e fa molto figo, ma avrei preferito che si fosse fermata al “Forse lo farò”, anche perché a mio paraere ha mostrato una sicurezza che in realtà non ha.
La cattura di Vossler è stata fantastica, con Moss che si è preoccupato perché la strada che doveva prendere Jack era un senso unico.
Ah, ma figurati se Jack sta a preoccuparsi di queste piccolezze.
Comunque temo che Moss dovrà farsi consegnare una nuova auto.
Povero Larry, mi fa quasi pena, lui fa di tutto per seguire le regole e si ritrova a collaborare con Jack che ogni due minuti gliene combina una.
Quando Renée gli ha detto dell’”incidente” sono scoppiata a ridere…scommetto che avrebbe preferito sapere della sua auto.
Dubaku ha chiaramente intenzioni bellicose nei confronti della sorella della “sua ragazza”, ma io se fossi in lui le farei un regalo. Non fosse stato per lei a quest’ora sarebbe nelle mani di Jack.
Che poi non ho capito, gli ha detto che l’unica cosa che deve fare è mollare la sorella, perché rischiare di incasinarsi la vita con l’ennesimo omicidio? Non ha già abbastanza problemi?
A proposito di problemi…direi che Taylor ne ha uno bello grosso…
…poveretto…prima il paralizzante muscolare, poi il volo dal soppalco, poi ancora la falange tagliata e adesso pure una pallottola in un polmone (a occhio e croce direi che è finita lì)…e il tutto in sole 8 ore! Pensano di infierire ancora, o hanno finito?
Ma soprattutto, ci faranno sapere le sue sorti entro fine giornata, o sarà l’ennesimo nome sulla lista degli “scomparsi”?
Ovviamente a questo punto non posso fare a meno di chiedermi se il resto della giornata verrà dedicato alla cattura di Dubaku, o se gli “amici di Dubaku” si inventeranno qualcosa per evitare di essere smascherati.
Qualcosa mi dice che dedicarsi alla sola cattura di Dubaku sia troppo semplice…
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| *Mema24* ha scritto: |
| EDIT: Mannaggia mi sono appena accorta che Matobo non era Matobo, cioè era un sosia! Ma che cavoli si può che me ne sia accorta dopo averla rivista una seconda volta che non ci assomigliava!? |
Io invece quando ho visto il “sosia” sono scoppiata a ridere pensando: “Ma lo sanno vero, che non lo devono consegnare nelle mani di un bianco razzista per il quale ‘i neri si assomigliano tutti’?”
A questo punto in auto potevano pure metterci un manichino!
| Jack_Rocks ha scritto: |
| *Mema24* ha scritto: | Cambiando completamente discorso...una curiosità: secondo voi che ha fatto Renee (troppo brava questa donna!) al bambino? |
In realtà penso nulla..... Secondo me doveva solo dare l'impressione che gli stesse facendo qualcosa, di modo che le urla della madre fossero sentite al cellulare da Vossler. |
Anche secondo me gli ha fatto nulla…tutt’al più potrà avergli dato un pizzicotto!
È un bambino di 11 mesi che si trova davanti una sconosciuta che non lo lascia andare da mammà, l’unica cosa che avrebbe potuto fermarlo dallo strillare a squarciagola sarebbero state, forse, delle facce buffe.
Per quello ho ritenuto che alla fine si sia fatto tanto casino per niente.
Sì, è brutto far piangere un bambino, ma alla fine della fiera torture e affini non sono passati nemmeno per l’anticamera del cervello di Jack.
È stato un bluff…1000 volte preferibile alla tortura vera…e talvolta più efficace, come ci è stato mostrato in più occasioni.
